giovedì 15 dicembre 2011

Re: [Lamiaeconomia] Ftse Mib analisi tecnica



Il giorno 15 dicembre 2011 15:30, Lamiaeconomia di Fabio Troglia <provola_2007@libero.it> ha scritto:
Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179 






Ftse Mib analisi tecnica




Ftse Mib,ha disegnato nel 2011 una fortissima discesa,ora
si trava in una fase laterale in attesa del proseguo di questa discesa che avrà come traget finale 10000-7000 punti. Attualmente volendo fare un po di trading si sperava prima della mia partenza per le vacanze che arrivasse a 17000 punti per Natale,per fare una specie di piccolo rally pre crollo,ma ahime si è fermato a 16230 dando origine ad un massimo inferiore.
Purtroppo
si sta creando un tipo di congestione stretta che fa presagire solo ad ulteriori discese,con oscillazioni più piccole prima dello strappo forte ribassista che penso avverrà nella prima quindicina di Gennaio,quando anche il listino americano iniziaerà a scendere.

Quindi dal punto di vista operativo a parte qualche spunto long segnalato sul portafoglio in tempo reale,ogni salita va vista come un occasione short.


  Dott Fabio Troglia 
fabio.troglia@gmail.com 
www.lamiaeconomia.com

Re: [Lamiaeconomia] I am alive



Il giorno 15 dicembre 2011 12:21, Lamiaeconomia di Fabio Troglia <provola_2007@libero.it> ha scritto:
Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179 


I am alive






  

martedì 6 dicembre 2011

Re: [Lamiaeconomia] Lamiaeconomia chiude



Il giorno 06 dicembre 2011 06:48, Lamiaeconomia di Fabio Troglia <provola_2007@libero.it> ha scritto:
Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179


Lamiaeconomia chiude


Lamiaeconomia chiude,
ma solo per vacanze non vi preoccupate non vi posso abbandonare in questo mondo dominato dalla pazza finanza e dei governi che sono sempre più dittature e sempre meno  democrazie.
Uno dei vantaggi del fare il trader è quello di potersi gestire nella massima autonomia il proprio tempo
libero, e penso che nella schiavitù di oggi sia proprio il tempo il bene più prezioso, quindi il mio ma il nostro obiettivo di trading deve essere quello di riuscire a lavorare il minor tempo possibile avendo il massimo beneficio.

Un saluto dal vostro samurai in spedizione a Zanzibar




  Dott Fabio Troglia
 fabio.troglia@gmail.com
 www.lamiaeconomia.com

lunedì 5 dicembre 2011

Re: [Lamiaeconomia] Bruxelles il paradiso delle lobbies




Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179






Bruxelles il paradiso delle lobbies

Un po di tempo fa scrivevo scrivevo:
http://www.lamiaeconomia.com/2011/11/obiettivo-paura.html


Direi che la mia idea
era assolutamente corretta. Purtroppo viviamo in un mondo di falsità, io quando ero studente alla facoltà di economia ho avuto come docente la Prof Fornero, vi assicuro che non era famosa per la sua sensibilità... Stiamo assistendo ad un teatrino ad una farsa, in cui i poteri forti vogliono assumere un volto più umano, ma che in realtà non hanno e non avranno  né in Italia né degli altri paesi attaccati nessuna pietà per la povera gente.
Le principali tecniche di lavaggio mentale, di controllo delle masse si basano tutte sullo stesso schema, ovvero la creazione della paura attacando le cose più care,facendo credere alla
massa che senza manovre drastiche il nostro piccolo mondo dorato non esisterà più, questo fenomeno aiutato dall'ignoranza media della popolazione fa si che i risultati che si ottengono siano certi.

Ora, con buona probabilità ci potrebbe essere una fase di tranquillità, da parte della speculazione sino alla fine dell'anno, prima metà di gennaio, e poi come per magia ritorneranno i problemi e la speculazione continuerà là dove si era interrotta ovvero:
-Spagna
-Francia
-Germania
Vi riporto questo interessante approfondiemnto:

Bruxelles: il paradiso delle Lobbies. Quali interessi? Chi decide davvero?

E' difficile fare una stima riguardo il numero esatto di lobbies e gruppi di interesse che compongono la folta costellazione che ha sede a Bruxelles. Un numero approssimativo fissa intorno a quindicimila i lobbisti professionisti. Oltre il 70% lavora al servizio del grande business; il 20% di essi rappresenta gli interessi di regioni, città ed altre istituzioni internazionali, mentre solo il 10% promuove le istanze della società civile, gruppi ambientalisti, associazioni di consumatori, sindacati, ecc…

Come organo che, di fatto, prende le decisioni e le applica, in qualità di nuovo «esecutivo» dell'Unione, è nei corridoi della Commissione Europea che si concentrano tutti gli sforzi dei gruppi di interesse, sempre tenendo conto della sproporzione di cui sopra. Ma andiamo ad analizzare chi sono queste lobbies che concretamente determinano, su una nutrita gamma di sfere ed ambiti, la politica europea.

Il Transatlantic Business Dialogue (TABD) Si tratta senza dubbio della più ampia e strutturata alleanza tra grandi corporations e Stati, forse la più potente lobby industriale del mondo. Fondata nel 1995, essa costituisce una piattaforma di dialogo costante tra la Commissione Europea, i rappresentanti del governo nordamericano e i leader del grande business "made in USA" ed europeo. I suoi incontri scambi di visioni e discussioni intorno alle scelte politiche tra i leader del business mondiale, i rappresentanti del governo statunitense ed i commissari dell'UE, al fine di sviluppare una stretta connessione tra il grande business ed i governi per risolvere specifici problemi, promuovere la cooperazione transatlantica e migliorare le opportunità di affari". Nella lista dei suoi membri compaiono veri giganti multinazionali quali Ford, British American Tobacco, British Petroleum, BASF, Deloitte, Hernst&Young, Deutsche Bank, Microsoft, Pfitzer, Siemens, Thyssenkrupp, solo per citarne alcuni. Solo la Pfitzer, il colosso farmaceutico, ha un fatturato che eguaglia quello dei 18 Stati africani più ricchi

Fonte:
http://www.eurasia-rivista.org/la-crisi-e-l%E2%80%99unione-europea-conflitto-d%E2%80%99interessi-o-solo-interessi/12526/
2.12.2011



quindi capite bene, di coloro che decidono hanno le idee ben chiare su quello che devono fare, il nostro compito è quello di capire in anticipo e trarne il massimo profitto.




  Dott Fabio Troglia 
fabio.troglia@gmail.com 
www.lamiaeconomia.com

Re: [Lamiaeconomia] Hai la casa di proprietà ?? Allora devi pagare....



Il giorno 05 dicembre 2011 09:43, Lamiaeconomia di Fabio Troglia <provola_2007@libero.it> ha scritto:
Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179 


Hai la casa di proprietà?? Allora devi pagare....



Ecco come dovrebbe essere calcolata l'ex ICI, ora Imposta Municipale, nella bozza di decreto sulla manovra che sta circolando in queste ore.

Art. 9
Anticipazione sperimentale

dell'imposta municipale propria e rivalutazione delle rendite
1. L'istituzione dell'imposta municipale propria è anticipata, in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata al 2015.

2. L'imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi compresa l'abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. 

3. La base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente articolo. 

4. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito
da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori: 

a) 160 per i fabbricati classificati o classificabili nei gruppi catastali A, B e C, con esclusione di A/10 e C/1; 
b) 80 per i fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale D e nella categoria catastale A/10;
c) 55 per i fabbricati classificati o classificabili nella categoria C/1.

5. Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 120.

6. L'aliquota di base dell'imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali, ovvero sino a 0,2 punti percentuali l'aliquota stabilita per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, e per gli immobili locati.

7. L'aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l'abitazione principale e per le relative pertinenze, nonché per gli immobili locati. I comuni possono ridurre l'aliquota fino allo 0,4 per cento anche nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società. 

8. Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.









  Dott Fabio Troglia
 fabio.troglia@gmail.com
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giovedì 1 dicembre 2011

[Lamiaeconomia] Le banche centrali intervengo..Sp500...




Novità: Portafoglio obbligazionario per cassettisti,rendimento netto 6.2% come fare per visualizzarlo??? Scrivimi a : fabio.troglia@gmail.com Oppure contattami al 0110437179 


Le banche centrali intervengo..Sp500...



Le banche centrali intervengo..Sp500...come potete
notare dai volumi in aumento sale.
A questo punto, a causa del nuovo intervento esogeno, sembra di nuovo  allontanarsi l'ipotesi di discese nel breve termine e di prendere forma un'ipotesi rialzista, sempre di breve.
La rottura rialzista dei 1300 punti porterebbe l'indice americano  Sp500 verso 1340 che sarebbe il traguardo finale di questo movimento. Il problema ora è semplicemente capire che cosa abbiano in testa i governi, le banche centrali, infatti solo dalla forza della loro intensità  si potrà capire dove può arrivare l'indice americano. Per coloro che hanno un approccio più tranquillo sarebbe consigliabile attendere il raggiungimento, ammesso che ci sia del 1340 e impostare a quei livelli posizioni ribassiste. Vista la massiccia liquidità che è stata iniettata
nel sistema, unita ad una serie di necessità varie sembra poco probabile che l'atteso crollo dei mercati possa avvenire entro l'anno ma sembra più probabile che possa avvenire da Gennaio in poi.

In questi momenti fare previsioni è molto difficile perché operiamo su un mercato truccato, quindi i movimenti non sono dati dall'analisi tecnica, ma vengono decisi dal banco,cioè le banche centrali.




  Dott Fabio Troglia
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[Lamiaeconomia] Gronda liquidità perchè i mercati devono..



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Gronda liquidità perchè i mercati devono..


La disciplina provvisoria sulle regole per la valutazione degli aiuti di Stato concessi alle banche in vigore dall'inizio della crisi è stata rivista e la sua applicazione è stata estesa "fino
a quando sarà necessario in base alle condizioni di mercato". Lo comunica oggi la Commissione europea dal momento che le regole erano in scadenza a fine anno.
Secondo quanto si legge in un comunicato di Bruxelles, la novità principale consiste nell'obbligo di spiegare come lo Stato sia adeguatamente remunerato se - come sempre più probabile per il futuro - gli Stati membri decideranno di ricapitalizzare le banche con strumenti, come ad esempio le azioni ordinarie, per i quali il dividendo non è fissato in anticipo.
"L'aggravarsi delle tensioni sui mercati del debito sovrano ha messo le banche dell'Unione sotto una rinnovata pressione, giustificando l'estensione delle regole, in particolare per contribuire a porre in atto il pacchetto approvato dal Consiglio europeo di ottobre per ristabilire la fiducia e continuare la necessaria ristrutturazione del settore", ha detto il vicepresidente della Commissione responsabile della politica di concorrenza, Joaquín Almunia.
La Commissione ha previsto inoltre una nuova metodologia sulla remunerazione delle garanzie concesse alle banche per le esigenze di finanziamento, la principale forma di sostegno utilizzata fino ad oggi.
L'obbiettivo
è garantire che "le banche paghino premi corrispondenti al loro rischio intrinseco, piuttosto che il rischio connesso allo Stato membro in questione o al mercato nel suo complesso", spiega la Commissione in una nota.

Secondo la Commissione il volume degli aiuti nazionali al settore finanziario tra ottobre 2008 e il 31 dicembre 2010 ammonta a circa 1,6 miliardi di euro (il 13% del Pil).
La maggior parte (74%) è arrivata sotto forma di garanzie statali su finanziamenti delle banche.  





  Dott Fabio Troglia 
fabio.troglia@gmail.com
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